Presunta cartomante rinviata a giudizio a Vibo: è accusata di truffa aggravata
Una donna, M.G., è stata rinviata a giudizio con l’accusa di truffa aggravata, al termine delle indagini condotte dalla Procura di Vibo Valentia. Secondo quanto emerso, la donna si sarebbe presentata come cartomante e guaritrice, sostenendo di poter prevedere il futuro, risolvere problematiche sentimentali e familiari, e allontanare presunti pericoli mediante rituali magici e lettura delle carte.
Attraverso questi raggiri, avrebbe indotto diverse persone a versarle somme di denaro comprese tra i 200 e i 300 euro per ciascuna prestazione. Le vittime, convinte dell’esistenza di gravi minacce su sé stesse o sui propri familiari, si sarebbero affidate a lei nella speranza di scongiurare tali pericoli. La truffa è emersa grazie a un’articolata attività investigativa svolta dalla Questura di Vibo Valentia. Al termine degli accertamenti, l’ufficio di Procura ha emesso un decreto di citazione a giudizio: la donna, difesa dall’avvocato Santo Cortese, dovrà comparire davanti al Tribunale di Vibo Valentia nel novembre 2025 per rispondere del reato contestato.
