Scoperta agghiacciante: donna e bimbo di un anno trovati morti
La dinamica di quanto accaduto resta, al momento, avvolta nel più fitto mistero. Al momento le autorità mantengono il massimo riserbo
Una scoperta agghiacciante ha sconvolto nel pomeriggio la quiete della provincia di Rovigo. I corpi senza vita di una donna e di un bambino piccolo, di circa un anno di età, sono stati rinvenuti nelle acque di un laghetto artificiale situato nel territorio comunale di Castelguglielmo.
L'allarme è scattato immediatamente, portando sul posto i mezzi di soccorso e le forze dell'ordine. I resti delle due vittime sono stati recuperati dai Vigili del Fuoco, ma le operazioni nell'area sono tutt'altro che concluse.
La dinamica di quanto accaduto resta, al momento, avvolta nel più fitto mistero. Per escludere la presenza di altre persone coinvolte o per rinvenire elementi utili a ricostruire le ultime ore delle vittime, è stato richiesto l'intervento di un elicottero del nucleo sommozzatori. Gli specialisti stanno setacciando il fondale e l'intero perimetro dello specchio d'acqua artificiale alla ricerca di prove o effetti personali. Al momento le autorità mantengono il massimo riserbo sull'identità delle vittime e sulle ipotesi investigative. Non si esclude alcuna pista: dal tragico incidente alla fatalità, fino a scenari più drammatici che sono al vaglio degli inquirenti della Procura di Rovigo.
La notizia si è diffusa rapidamente nel piccolo centro del Polesine, lasciando i residenti increduli di fronte a una tragedia che coinvolge una vita spezzata a soli dodici mesi. Nelle prossime ore, l'ispezione cadaverica e gli eventuali esami autoptici potranno fornire risposte determinanti sulla causa del decesso e sull'esatto orario della morte.
