Nella provincia di Vibo Valentia sono stati effettuati dei mirati controlli da parte della Squadra Mobile presso alcuni appartamenti situati nel centro cittadino del capoluogo, ove vi era il sospetto si svolgesse attività di meretricio. In particolare, sono state controllate 5 abitazioni, risultate poi essere effettivamente delle case di appuntamento, all’interno delle quali sono state identificate delle donne, di origine straniera, dedite all’attività di meretricio. Quattro persone sono state deferite in stato di libertà alla autorità giudiziaria, due cittadine cinesi per la loro posizione irregolare sul territorio nazionale, mentre un’altra cittadina cinese, che ha posto nella disponibilità di una sua connazionale, irregolare sul territorio nazionale, l’appartamento utilizzato per l’attività di meretricio, è stata denunciata per le specifiche violazioni previste del Testo Unico Immigrazione.

È stato, inoltre, denunciato il titolare di un B&B del centro poiché aveva ospitato cittadine straniere, dedite al meretricio, omettendo di comunicare la loro registrazione presso la struttura all’autorità di pubblica sicurezza, come previsto dal Testo Unico sulle Leggi della Pubblica Sicurezza, mentre il proprietario di un immobile è stato sanzionato per aver omesso di comunicare l’ospitalità di cittadini stranieri presso l’abitazione data in locazione.