'Ndrangheta, droga dal Sud America e conti a Hong Kong: pioggia di condanne (NOMI)
Il tribunale di Bologna ha emesso condanne che superano complessivamente i tre secoli di carcere al termine del processo abbreviato scaturito dall’operazione antidroga “Aspromonte Emiliano”. Il giudice per l’udienza preliminare, Andrea Salvatore Romito, ha accolto le richieste del sostituto procuratore della Procura antimafia di Bologna, Roberto Ceroni, infliggendo pene complessive pari a 338 anni e 10 mesi di reclusione a 35 imputati, prevedendo per la quasi totalità di essi anche tre anni di libertà vigilata dopo l’espiazione della pena.
Tra i condannati, spicca la figura di Giuseppe Romeo, detto “Maluferru”, ex super latitante arrestato in Spagna nel 2021 e ritenuto dalle autorità il capo indiscusso del gruppo criminale. Il 38enne Romeo ha ricevuto una pena di 20 anni di reclusione; tuttavia, durante il processo, è stata esclusa l’aggravante mafiosa che era stata inizialmente contestata, la quale lo vedeva associato alla famiglia Romeo di San Luca. È un esito in linea con quanto emerso nel processo “European ’ndrangheta connection – Pollino”, dove Romeo fu condannato per traffico di droga in ingenti quantità, ma assolto dall’accusa di appartenenza a una narcoassociazione.
Oltre a Romeo, il gup Romito ha disposto pene severe per altri imputati, inclusi membri come Giuseppe Condello (18 anni), Francesco Silipo (18 anni) e Fortunato Giorgi (16 anni), coinvolti nel traffico di sostanze stupefacenti che il sodalizio criminale portava avanti. Dieci imputati sono stati assolti da alcune delle accuse per insufficienza di prove, mentre altri sono stati condannati a pene variabili. Le sentenze hanno imposto, inoltre, la confisca di tutti i beni sequestrati nell’ambito dell’inchiesta.
L’operazione “Aspromonte Emiliano” ha preso avvio nel maggio del 2023 ed è stata condotta dal Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Bologna. Dopo due anni di indagini approfondite, gli investigatori hanno ricostruito un sistema organizzato per il traffico di cocaina, hashish e marijuana, scoprendo una rete criminale che operava in stretta connessione con la ’ndrangheta reggina, in particolare con le famiglie di San Luca e del Crotonese.
Secondo le indagini, il gruppo criminale, con una struttura organizzata e ramificata, aveva contatti diretti con alcuni dei più potenti cartelli della droga colombiani, tra cui il Cartello del Golfo. Le sostanze stupefacenti venivano acquistate e pagate attraverso un sistema di scambio di denaro che coinvolgeva complici cinesi: questi ultimi gestivano i fondi provenienti dall’attività criminale tramite conti bancari aperti in Cina e a Hong Kong, alimentando una rete finanziaria internazionale capace di muovere ingenti quantità di denaro.
Le sentenze di Bologna rappresentano un colpo significativo alla struttura organizzativa della criminalità emiliana legata alla ’ndrangheta, confermando l’impegno della magistratura e delle forze dell’ordine italiane nella lotta contro le infiltrazioni mafiose nel nord Italia. La confisca dei beni sequestrati è un ulteriore elemento dissuasivo e rappresenta un passo concreto per interrompere i flussi di denaro e indebolire le risorse finanziarie a disposizione delle organizzazioni criminali.
Teresa Alfi - 5 anni
Francesco Barbera - 12 anni
Simone Bumbaca - 6 anni
Giuseppe Cardaciotto - 14 anni
Giuseppe Cistaro - 14 anni
Giuseppe Condello - 18 anni
Niko Costanzo - 6 anni
Pietro Costanzo - 20 anni
Rosario Costanzo - 8 anni
Alessio Drago - 12 anni
Claudio Fava - 10 anni
Vincenzo Ferrinda - 10 anni
Luca Frustillo - 3 anni
Giovanni Generoso - 7 anni
Fortunato Giorgi - 16 anni
Giuseppe Giorgi (classe 1996) - 10 anni
Giuseppe Giorgi (classe 2000) - 10 anni
Nertil Hoxhaj - 12 anni
Gennaro Lonetti - 15 anni
Massimiliano Masi - 10 anni
Domenico Napoli - 9 anni e 4 mesi
Daniele Pezzella - 6 anni
Emiliano Ponticelli - 1 anno
Francesco Procopio - 12 anni
Ervin Proshka - 9 anni e 4 mesi
Giuseppe Romeo (classe 1986) - 20 anni
Costanzo Sanna - 6 anni e 8 mesi
Francesca Santoriello - 3 anni
Michele Saracino - 12 anni
Francesco Silipo - 18 anni
Francesco Sirto - 3 anni
Ottavio Sirto - 3 anni
Ankeloid Tuci - 12 anni
Francesco Ventura - 4 anni e 6 mesi
Chunxiong Ye - 1 anno
