Un macabro ritrovamento ha scosso il lungomare cittadino nel primo pomeriggio, quando il corpo senza vita di un uomo è stato individuato nelle acque antistanti la costa. L'allarme è stato lanciato da alcune persone che hanno notato il cadavere incastrato tra gli scogli, facendo scattare l'immediato intervento dei soccorritori.

Sul luogo sono confluiti i militari della Guardia Costiera, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri, che hanno coordinato le operazioni di recupero della salma, rese particolarmente complesse dalla posizione in cui si trovava il corpo, a ridosso della battigia. L'intervento è stato effettuato con il supporto di un mezzo nautico e del personale impegnato dalla terraferma.

Dai primi accertamenti, la vittima sarebbe un uomo dall'età apparente compresa tra i 30 e i 40 anni, probabilmente di nazionalità straniera. Al momento del ritrovamento indossava soltanto un paio di pantaloncini e non sono stati riscontrati evidenti segni di violenza, anche se sarà l'esame autoptico, disposto dall'autorità giudiziaria, a fornire indicazioni più precise sulle cause della morte.

Parallelamente alle attività di recupero, la Guardia Costiera ha avviato una perlustrazione dell'area circostante alla ricerca di eventuali effetti personali o altri elementi che possano contribuire all'identificazione dell'uomo e alla ricostruzione delle ultime ore della sua vita.

Le indagini sono ora affidate agli investigatori, che stanno raccogliendo ogni elemento utile per chiarire le circostanze del decesso e verificare tutte le possibili ipotesi.