Caccia ai latitanti in Calabria, l'indiscrezione: «Ricercato potrebbe costituirsi a breve» (NOME)
L'attenzione resta dunque altissima: la rete di protezione e i nascondigli naturali continuano a rappresentare una sfida per lo Stato, nonostante le voci di possibili cedimenti
La latitanza di Sebastiano Strangio potrebbe essere vicina al capolinea. A lanciare l’indiscrezione è il massmediologo Klaus Davi, rientrato da una missione di alcuni giorni tra i sentieri dell’Aspromonte nel tentativo di incrociare la rete di contatti del cinquantenne di San Luca, svanito nel nulla lo scorso ottobre.
Strangio, classe 1975, si era reso irreperibile mentre si trovava agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Una fuga singolare, dato che – come sottolinea Davi – appena due giorni dopo l'evasione l'uomo ha ottenuto la scarcerazione formale per quanto riguarda l'operazione "Millennium". Tuttavia, su di lui pende ancora il peso dell'inchiesta "Eureka", la maxi operazione internazionale che nel 2023 ha smantellato un colossale traffico di droga tra dieci Paesi, portando a oltre 130 arresti. «Su questa ipotesi di una prossima costituzione scommettono alcuni conoscenti di Strangio», ha dichiarato Davi, suggerendo che la pressione degli inquirenti e la situazione processuale potrebbero spingere l'uomo a consegnarsi spontaneamente alle autorità.
Il monitoraggio di Klaus Davi sul territorio non si è fermato al solo Strangio. Il giornalista ha riacceso i riflettori su altri profili della zona che si sono sottratti alla giustizia, rendendo noti i nomi di altri ricercati originari dell'area: Giuseppe Giampaolo (classe 2000) e Antonio Giampaolo (classe 1994): entrambi latitanti dal 2023, sempre a seguito del blitz "Eureka", e Giuseppe Giorgi (classe 1982): ricercato da circa sei mesi.
L'attenzione resta dunque altissima sul triangolo della Locride, dove la rete di protezione e i nascondigli naturali dell'Aspromonte continuano a rappresentare una sfida per lo Stato, nonostante le voci di possibili cedimenti nel muro della latitanza.
