"Dall'operazione di oggi della Dda di Reggio Calabria e del Ros dei carabinieri emerge un quadro inquietante della continuità ma anche dell'evoluzione del potere criminale esercitato dalla 'ndrangheta in Calabria e non solo". A sottolinearlo è Rosy Bindi, presidente della Commissione antimafia. "In poche settimane - spiega all'Agi - è stato portato alla luce un complesso sistema di potere occulto, finalizzato a infiltrare le istituzioni, settori dell'imprenditoria, ambienti economico finanziari per favorire gli interessi delle cosche e, secondo la ricostruzione delle indagini, anche di logge massoniche".

rosy bindi

"Ringrazio la Procura di Reggio Calabria e l'Arma dei carabinieri - continua Bindi - per l'incessante lavoro d'indagine sulle connessioni tra la 'ndrangheta, il mondo delle professioni e la politica. All'impegno repressivo della magistratura e delle forze di polizia si deve affiancare anche quello preventivo della società civile e della buona politica perchè tutti facciano la loro parte nell'affermare i valori della legalità. In Calabria - conclude la presidente della Commissione antimafia - la gestione corretta e trasparente degli enti locali è una delle sfide da vincere per sottrarre potere alle cosche. Il monitoraggio che la Commissione parlamentare antimafia sta svolgendo sulle nuove amministrazioni dei comuni sciolti per mafia, vuole essere anche un contributo a rafforzare e sviluppare gli anticorpi necessari a combattere le collusioni e le logiche clientelari".

Giuseppe Falcomatà

"Il lavoro della Procura reggina sta bonificando la democrazia. E' come se qualcuno dopo tanto tempo abbia deciso di aprire una finestra in una stanza chiusa, buia, asfittica, portando una nuova luce ed una ventata di speranza sul nostro territorio". Lo dichiara in una nota il Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, commentando gli esiti dell' indagine "Mamma Santissima" condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia.
"Ringrazio di cuore il Procuratore Federico Cafiero De Raho per quanto sta facendo per la nostra città - ha aggiunto il primo cittadino di Reggio Calabria - i risultati prodotti dai magistrati della Dda, che vanno sostenuti attraverso un apporto adeguato di uomini e mezzi, stanno dando una nuova prospettiva di speranza a tutti quei cittadini onesti che lavorano ogni giorno per una Reggio nuova e diversa. Un tassello dopo l'altro si ricompone il puzzle criminale di quell'odiosa cappa di interessi perversi che hanno asfissiato questa città negli ultimi quindici anni. Aria nuova, luce nuova, finalmente. Reggio Calabria deve voltare definitivamente pagina, mettendosi alle spalle un passato che non può e non deve più appartenerle. Chi l'ha ridotta in uno stato comatoso, succhiandone le risorse per bieche finalità personali e rubando pezzi importanti del futuro di questa terra, ha una responsabilità storica pesantissima che finalmente, oggi, - conclude - grazie all'ottimo lavoro della Procura, e' stata messa finalmente in luce". (Agi)