Il giovane, sprovvisto di biglietto, deve rispondere di resistenza a pubblico ufficiale ed interruzione di un servizio di pubblica necessità

Momenti di paura, nel pomeriggio di ieri, per il capotreno donna di un convoglio generale proveniente da Lamezia e diretto a Rosarno, alla Stazione ferroviaria di Vibo Marina. La dipendente è stata strattonata violentemente da un cittadino extracomunitario che, privo di biglietto, pretendeva di prendere posto nel vagone.  Individuato dal capotreno, l'immigrato si dava alla fuga per poi essere bloccato ed identificato - dagli uomini della Squadra volanti della polizia, diretta da Gianfranco Scarfone - come uno dei minori attualmente all'interno della cooperativa Talitha Kumi di Bivona, frazione di Vibo Valentia. Il ragazzo, G.J., veniva deferito per resistenza a pubblico ufficiale ed interruzione di un servizio di pubblica necessità.