Sette persone sono state arrestate dalla Polizia di Stato con l’accusa, a vario titolo, di estorsione, lesioni personali, minacce e danneggiamento aggravato. Gli arresti, eseguiti questa mattina, sono il risultato delle indagini condotte dalla Squadra Mobile di Vibo Valentia e dal Commissariato di Serra San Bruno, coordinate dalla Procura della Repubblica di Vibo. Gli indagati sono ritenuti responsabili dell’aggressione avvenuta la sera del 6 gennaio scorso all’interno di un locale della cittadina montana, dove erano in corso i festeggiamenti per l’Epifania. Tre dipendenti del locale erano stati brutalmente aggrediti da un gruppo di coetanei, in un contesto che secondo gli inquirenti richiama dinamiche da "baby gang". Secondo quanto ricostruito, già il 20 dicembre 2024 uno degli arrestati avrebbe inviato un messaggio intimidatorio all’organizzatore degli eventi chiedendo l’accesso gratuito, per sé e per il proprio gruppo, alle serate di Capodanno ed Epifania, minacciando ritorsioni in caso di rifiuto. La sera del 6 gennaio, a seguito del diniego da parte del personale del locale all’accesso in un’area riservata, gli aggressori hanno fatto irruzione nel locale, colpendo a calci e pugni tre membri dello staff e causando danni alla struttura.

All’operazione hanno partecipato anche la Squadra Mobile di Catanzaro, i Reparti Prevenzione Crimine di Vibo Valentia e Siderno, e le unità cinofile della Questura.

In carcere sono finiti:

Bruno Vallelunga, 18 anni, di Serra San Bruno

Domenico Mazza, 21 anni, di Serra San Bruno

Nazzareno Randò, 20 anni, di Serra San Bruno

Giuseppe Tassone, 22 anni, di Serra San Bruno

Antonio Crispo, 22 anni, di Serra San Bruno

Marco Randò, 25 anni, di Spadola

Nazzareno Randò, 28 anni, di Spadola

Le indagini, supportate da testimonianze e dalle immagini del sistema di videosorveglianza, hanno permesso di ricostruire la dinamica dell’aggressione e risalire ai responsabili, nei cui confronti il gip di Vibo Valentia ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare in carcere.