Crotone, Vrenna: "Una Lega Pro a 60 squadre è inconcepibile. Proporrò il cambiamento"
Dopo la cammino interrotto nella corsa playoff, a vantaggio del Foggia, il Crotone ha già iniziato a rimboccarsi le maniche per programmare la prossima stagione e tentare ancora una volta il ritorno in Serie B, magari stavolta dalla porta principale. Intanto in sala stampa è intervenuto il presidente dei pitagorici, Vrenna, toccando diversi punti. Innanzitutto le ambizioni del club: "Venivamo dalla Serie A, da tanti anni di B. Le squadre che fanno quello che abbiamo fatto noi le aspettative se le creano da sole. Ti fai un nome ed è normale che devi vincere. Ora però vorrei tornare al Crotone di un tempo: ridimensioniamo il monte ingaggi, chi vuole restare farà un sacrificio per il bene della squadra e della società. Puntiamo sui giovani e cerchiamo di vedere dove arriviamo".
Poi una critica sulla struttura della Lega Pro, che a suo avviso andrebbe cambiata: "A mio avviso una Lega Pro con 60 squadre non serve a nessuno. Va riformato sia il campionato sia il sistema dei play off. Perché con questo sistema chi arriva secondo o terzo non vince mai. Quel mese di stop fa male, e non lo dico io ma lo dicono i risultati degli ultimi anni. In questo modo poi, non si tutelano le squadre serie, che investono milioni di euro, che pagano gli stipendi puntualmente. E non è giusto". Ed ancora: "Ho già in mente di contattare i presidenti di altre squadre come Pescara, Padova, Vicenza. Inizierò con un giro di contatti perché dobbiamo pretendere una maggiore tutela".
