Avrebbe picchiato il figlio minorenne, minacciato e schiaffeggiato la giovane compagna. Un'accusa di maltrattamenti in famiglia per la quale era stato denunciato finendo sotto processo. Il Tribunale monocratico di Vibo lo ha però assolto per non aver commesso il fatto. Protagonista di questa storia un cittadino di origini cinesi, Z. Z., 31 anni, professione commerciante. Da anni residente a Vibo dove gestisce un negozio di abbigliamento, nei confronti del giovane cinese la pubblica accusa aveva chiesto due anni e sei mesi di reclusione. Accolte invece le argomentazioni della difesa rappresentata dagli avvocati Nazzareno Latassa e Marcello Scarmato che nel corso del dibattimento sono riusciti a dimostrare l'insussistenza delle accuse formulate nei confronti del loro assistito.