Scatta l'azione penale a Cosenza contro un presunto "falsario della Legge 104". I Carabinieri del Comando Provinciale, su ordine della Procura della Repubblica, hanno dato esecuzione a un provvedimento di custodia cautelare che ha spedito ai domiciliari un uomo ritenuto la figura centrale di una vasta operazione di presunta frode ai danni dell'INPS e dello Stato Sociale.

Il grave quadro indiziario dipinto dagli investigatori vedrebbe l'indagato impegnato in un sistematico e complesso meccanismo di produzione di documentazione e perizie completamente artefatte. L'obiettivo? Garantire a una miriade di "clienti" l'accesso a rendite, sussidi e benefici assistenziali, comprese le agevolazioni riservate alle persone con disabilità (Legge 104), in totale assenza dei requisiti richiesti. I reati ipotizzati spaziano dal falso in atto pubblico alla frode processuale e alla falsità in perizia per induzione.

A corredo della misura personale, il Pubblico Ministero ha disposto un sequestro preventivo d'urgenza di portata eccezionale: la somma di 1.554.763,94 euro è stata congelata dai militari. Tale cifra corrisponde, secondo i calcoli attuali dell'inchiesta, all'intera quantità di denaro pubblico indebitamente erogata ai numerosi beneficiari che si sarebbero fatti "aiutare" dall'indagato per aggirare le normative. Il sequestro è ora al vaglio del GIP per la sua convalida definitiva.

L'inchiesta si trova nella fase embrionale e le indagini proseguono serrate per definire l'esatta estensione delle responsabilità penali e per quantificare con precisione i danni erariali provocati dal presunto raggiro