Botti di Capodanno a Vibo, istruzioni per l'uso. Gli esperti: “Meglio stappare un bottiglia di spumante”
Meglio stappare una bottiglia di spumante che sparare artefizi pirotecnici rischiando di trascorrere in ospedale i primi giorni del nuovo anno. E' la principale raccomandazione fornita dagli esperti del Nucleo artificieri e antisabotaggio del Comando provinciale di Catanzaro nell'ambito di una campagna di prevenzione che prosegue da anni e sta dando i suoi frutti, almeno tra i più giovani. Suggerimenti ribaditi anche nel corso di un incontro che si è svolto al Comando provinciale dei carabinieri di Vibo e al quale hanno preso parte il comandante della Compagnia di Vibo Gianfranco Pino e i suoi più stretti collaboratori, il tenente Domizi, il luogotenente Astorina e il maresciallo Panei. Presente per il Nucleo degli artificieri il maresciallo Paolo Gigliotti.
La prevenzione. Nell'ultimo decennio infatti sono diminuiti i feriti tra i 14 e i 18 anni mentre sono cresciuti gli ultra quarantenni che hanno subito danni per via dell'uso incauto del botti. “Ciò significa – ha detto il maresciallo Paolo Gigliotti – che il messaggio è passato e l'attività di prevenzione nelle scuole sta funzionando. Ai ragazzi stiamo spiegando che sparare una bomba in piazza notte di Capodanno non è un motivo di vanto, ma un reato commesso che può pregiudicare la vita pubblica e anche quella biologica. Spesso ci rivolgiamo agli studenti perché veicolino il messaggio ai loro genitori”. Come dire i più giovani si stanno sempre di più responsabilizzando sul tema e sovente sono loro ad educare i più grandi a cambiare un tradizione tramandata da padre in figlio che è un dannoso malcostume.
Istruzioni per l'uso. Chi vuole festeggiare è chiamato a farlo con responsabilità evitando esagerazioni. Gli artificieri consigliano: evitare di sparare i botti in casa o nelle vicinanze delle abitazioni, non lanciare gli artefizi pirotecnici contro persone, utilizzare quelli regolarmente autorizzati dal ministero dell'Interno ed evitare comunque un uso incauto tenendo i bambini ben lontano. “In generale – ha affermato il maresciallo Gigliotti – è più bello stappare una bottiglia di spumante che sparare un artefizio pirotecnico. Fa meno male e ci diverte di più”.
