In occasione della XIV Giornata dell’Economia la Camera di Commercio di Vibo Valentia ha diffuso dati e analisi riferiti alla realtà provinciale

di ALESSANDRO DE SALVO

Il principale dato positivo evidenziato dalla Camera di Commercio di Vibo nel rapporto relativo alla quattordicesima Giornata dell'Economia è l’incremento, nel 2015, della base imprenditoriale. Nascono, cioè, più imprese di quante ne muoiano, dopo anni di tendenza negativa. Il dato (+ 0,85%) riflette quello nazionale (+0,75%), ma si pone al di sotto di quello regionale (+1,31%). In crescita, quindi, nella provincia di Vibo Valentia il numero delle imprese : + 111 unità. Il settore trainante è il turismo che registra un incremento del tasso di sviluppo imprenditoriale del 2,6%. Purtroppo questi dati non si riflettono ancora sul mercato del lavoro.

Emergenza lavoro. Si riduce il numero degli occupati, che passa, in migliaia di unità, da 41,4 di fine 2014 a 38,4 di fine 2015. Si contrae, pertanto, il tasso di occupazione della popolazione vibonese che scende sino al 33,8%, distante oltre 20 punti dalla media nazionale. I dati diffusi dalla Camera di Commercio evidenziano anche una riduzione del tasso di disoccupazione generale che scende al 18,4% dal 19,4% dell’anno precedente. Come si spiega ciò? Come mai disoccupazione e occupazione calano entrambe? Questo dipende dal fatto che il tasso di disoccupazione tiene conto solo di chi cerca un lavoro non di chi, scoraggiato, vi ha rinunciato. I dati sull’occupazione confermano quindi, tra le righe, che nella provincia di Vibo Valentia si riduce il numero delle persone che cerca un impiego a fronte non di un incremento occupazionale ma di un aumento degli sfiduciati che accresce il numero complessivo degli inattivi. Fenomeno questo molto grave e preoccupante.

Difficile invertire la rotta. L’analisi dei sopracitati dati dimostra quanto si difficile, se non impossibile, invertire la rotta in assenza di un intervento pubblico, di adeguata portata, che ripristini le condizioni di liquidità di cui il sistema economico provinciale necessita per riprendersi. Il mondo imprenditoriale vibonese, nonostante la congiuntura negativa, si dimostra però dinamico. Prova ne è l’incremento a due cifre registrato nelle esportazioni. Le nostre imprese quindi, con grande merito, si aiutano da sole. Se ricevessero anche l’aiuto dello Stato in termini di riduzione della pressione fiscale e di oneri burocratici sarebbero certamente in grado di risollevare anche i dati sull’occupazione.