La quinta edizione del Festival delle Arti, organizzato dall'Istituto d'Istruzione Superiore Morelli-Colao sotto la direzione di Raffaele Suppa, in collaborazione con il Conservatorio Fausto Torrefranca, propone un programma ricco e variegato che spazia tra letteratura, arte, musica, teatro e molto altro. La presentazione ufficiale della manifestazione, che si svolgerà dal 13 al 16 gennaio prossimi presso l'auditorium del Liceo Morelli e l'Aula Magna del Colao, ha avuto luogo ieri. Il dirigente Raffaele Suppa ha introdotto l'evento, soffermandosi sul tema di quest'edizione, "Mediterraneo da scoprire", e sulle nuove modalità di insegnamento e cultura, ribadendo che la scuola deve essere il cuore pulsante di iniziative di grande valore. “La scuola non può più essere vista come un'istituzione immutabile”, ha dichiarato Suppa, “ma deve essere ripensata per rispondere alle esigenze educative attuali, in stretta connessione con il territorio in cui opera”.

Nel corso della conferenza stampa, sono intervenuti anche gli studenti, guidati dalla professoressa Titti Preta, direttrice artistica di questo evento, frutto del lavoro di un numeroso gruppo di docenti appassionati. Il programma prevede appuntamenti di grande rilievo in ogni sezione del festival. L'inaugurazione vedrà la partecipazione di Bernard Dika, Alfiere della Repubblica, che dialogherà con gli studenti, un'iniziativa già sperimentata in passato. Un momento speciale sarà dedicato a Raf Vallone, con un tributo a cura del figlio Saverio Vallone. Il pubblico avrà anche l'opportunità di ascoltare le voci più importanti della letteratura calabrese, tra cui Mimmo Gangemi con “L'Atomo inquieto”, Vincenzo Reale con “La fortuna del Greco” e il professor Vito Teti, che presenterà “La restanza”. Particolare attenzione sarà dedicata al rapporto tra musei e territori, con gli interventi del direttore del Museo archeologico Vito Capialbi, e di Maurizio Cannatà, che affronterà il tema dei paesaggi a rischio insieme al professor Rosario Chimirri dell'Unical. Non mancheranno performance artistiche come il musical “Notre Dame de Paris” di Maria Teresa Ionadi e la proiezione del film “The End”, che ha visto recentemente coinvolti gli studenti del Liceo Colao.