Il comico ma anche "padre fondatore" del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo risulterebbe indagato a Milano per traffico di influenze illecite per alcuni contratti pubblicitari sottoscritti dalla compagnia di navigazione Moby con il blog Beppegrillo.it.

Sotto la lente del pubblico ministero Cristina Roveda, titolare dell'inchiesta insieme al procuratore aggiunto Maurizio Romanelli, è finita una serie di contratti pubblicitari fra il blog dell'attore e la compagnia marittima che fa capo all'armatore Vincenzo Onorato. Che ora verranno passati al vaglio di investigatori e inquirenti.