“Il Ministero dell’Interno dovrà depositare entro trenta giorni tutti gli atti valutati con i quali nell’ottobre scorso fu disposto lo scioglimento del Comune di Capistrano per presunte forme d’ingerenza da parte della criminalità organizzata”.

L’ex primo cittadino di Capistrano, Marco Martino, ha reso noto il contenuto di un’ordinanza istruttoria del Tar del Lazio pubblicata nell’ambito di un ricorso proposto dagli ex amministratori contro il Dpr con il quale il 17 ottobre scorso è stato sciolto il Consiglio comunale affidando la gestione della città a una Commissione straordinaria.

È stato assegnando il termine di trenta giorni per il deposito, l’udienza di merito è stata fissata il 3 luglio 2024.

Gli amministratori uscenti sono difesi dal noto amministrativista Oreste Morcavallo.