Coronavirus nel Vibonese, sistema in tilt: lo sfogo di un sindaco
"La situazione è insostenibile, non è possibile che nel 2022 si assista a questo scenario drammatico di incompetenza e di abbandono". Esordisce così il sindaco di Acquaro, Giuseppe Barilaro, nel descrivere il quadro pandemico che sta travolgendo il Vibonese: oltre al virus, infatti, il territorio provinciale si sta trovando a fare i conti con l'inefficienza sanitaria. L'esecuzione dei tamponi e il tracciamento da parte dell' Asp sono completamente inesistenti: migliaia di cittadini sono abbandonati a loro stessi, chiusi in casa da settimane senza conoscere il proprio stato di salute.
Ed è contro i vertici dell'Azienda Sanitaria di Vibo Valentia che Barilaro scaglia il suo sfogo: "Da quando sono stati rimossi dalle loro posizioni il dottori Restuccia e Demonte il sistema fa acqua da tutte le parti. Chi ha assunto la scellerata decisione di sostituire i due medici o deve fare marcia indietro rivedendo le sue scelte, oppure se ne deve andare a casa, non prima di aver chiesto scusa ai cittadini del Vibonese. E ciò non deve avvenire domani, ma oggi: stasera! "
"Noi sindaci ce la stiamo mettendo tutta- prosegue Barilaro-, ma non sappiamo più che fare per dare sostegno ai nostri concittadini isolati e lasciati allo sbaraglio dall' Asp; c'è gente che non può lavorare, che non può permettersi i tamponi a pagamento, che sta male e non sa cosa fare! Urgono provvedimenti drastici, perchè la provincia di Vibo è una terra che merita rispetto".
