"Apprendiamo dello stanziamento di fondi per contrastare l'abusivismo e la vendita di merce contraffatta sulle spiagge calabresi. In particolare, tale denaro servirà per il potenziamento della polizia municipale, con l'assunzione di nuove risorse a tempo determinato e la paga degli straordinari". Esordisce così Antonio La Malfa, referente cittadino di CasaPound Italia.

"L'iniziativa, di per sé lodevole - continua la nota - interessa però soltanto alcuni dei Comuni del litorale vibonese, quali Parghelia, Pizzo, Ricadi, Tropea e Zambrone. Viene perciò esclusa ancora una volta Nicotera, piccola cittadina affacciata su una delle più belle coste d'Italia, la quale, malgrado una situazione di rilevante disagio, non rientra nell'elenco delle realtà a cui spettano i finanziamenti, come accadde nel caso delle alluvioni. Nicotera è un paese dove ormai persino l'economia turistica fatica a crescere e le opportunità di lavoro sono praticamente assenti al di fuori dell'ambito ricettivo. Circostanze peggiorate dal commissariamento dell'ente comunale per infiltrazioni mafiose".

Da qui le conclusioni: "Ci sembra dunque doveroso - conclude La Malfa - sensibilizzare le istituzioni, affinché non abbandonino i cittadini e tengano in considerazione il territorio in caso di prossime sovvenzioni. Chiediamo inoltre al Commissario straordinario e viceprefetto, Samuele De Lucia, di far luce sulla dimenticanza presente, augurandoci che presto anche Palazzo Convento abbia un degno rappresentante, democraticamente eletto, che possa attivarsi in modo che Nicotera non venga più tenuta ai margini delle politiche regionali".