La Prefettura-U.T.G.- di Vibo Valentia, in accoglimento di un'istanza di riesame, ovvero aggiornamento di ex art.91, comma 5 del D.lgs. 159/2011, avanzata dall'avvocato Carmine Pandullo, ha revocato l'interdittiva antimafia ad un imprenditore del Vibonese, operante nel settore edilizia.

L'interdittiva in questione era stata emessa sulla scorta dei rapporti parentali dell'imprenditore con noti pregiudicati nonchè del suo coinvolgimento in un procedimento penale.

L'avvocato Pandullo Carmine a sostegno della sua istanza difensiva ha avanzato argomentazioni tese a confutare ogni elemento di addebito e ad offrire una nuova seria rilettura dei dati emergenti, di talchè la Prefettura-U.T.G.- di Vibo Valentia, ha potuto accogliere la predetta istanza specificando che in capo alla ditta "non risultano elementi che possano suffragare eventuali tentativi di infiltrazione mafiosa tendenti a condizionare le scelte e gli indirizzi delle società di cui trattasi"