È successo a Senago (Milano). Un ingegnere di 50 anni stava lavorando in una ditta che costruisce ventilatori, quando viene risucchiato da uno degli oggetti, probabilmente mentre stava procedendo ad un’opera di manutenzione su di esso.

Secondo la ricostruzione fatta dalle prime testimonianze, i colleghi dell’uomo, preoccupati dalla sua prolungata assenza, hanno iniziato a cercarlo, facendo poi la macabra scoperta: hanno visto il corpo dell’uomo incastrato in un ventilatore. Sono stati chiamati i primi soccorsi, ma nonostante l’intervento tempestivo di medici e paramedici del 118, per il cinquantenne non c’è stato nulla da fare. Sono stati i vigili del fuoco a recuperare il corpo senza vita, mentre i carabinieri hanno ascoltato le testimonianze dei presenti e svolto tutti i rilievi del caso, in particolare modo dovranno accertare la dinamica e se siano state rispettate tutte le norme in termini di sicurezza.