Il procedimento è stato aggiornato all'udienza del ventotto maggio 2018 per una nuova audizione del perito Ventra nonché per la discussione del Pubblico Ministero e delle difese

Nell'aula bunker del Tribunale penale collegiale di Vibo Valentia, presieduto da Lucia Monica Monaco, si è tenuta stamane l'udienza del procedimento riguardante la presunta estorsione e conseguente usura, perpetrata nei confronti di Nunzio Buttafuoco, imprenditore edile. Dei reati contestati rispondono gli imputati Guglielmo Ciurleo, Franco Teti, Vincenzo Teti e Francesco Cracolici. Per Paolo D’Elia, deceduto, il Pubblico ministero ha chiesto lo stralcio della posizione.

Coup de théâtre. All'esito della precedente udienza del 5 aprile scorso, il Tribunale aveva rinviato all'udienza del trenta aprile per l'audizione del perito fonico, Ing. Ventra. E proprio durante l'audizione del perito si registra il colpo di scena: l'ing. Ventra ha riferito dell'impossibilità di estrarre e trascrivere le tracce audio, contenute sul CD rom, relative alle intercettazioni ambientali captate all'interno della Opel Antara di proprietà di Nunzio Buttafuoco, avvenute, secondo l'impostazione della pubblica accusa, nel 2011 e riguardanti la presunta restituzione di una somma di danaro. La mancata trascrizione è imputabile al danneggiamento del supporto audio su cui sono memorizzate le tracce.

Integrazione probatoria. Il PM ha chiesto in aula una integrazione della perizia relativa alle intercettazioni ambientali; su accordo delle parti, il Presidente del Collegio, Lucia Monaco, ha disposto una integrazione della perizia elaborata dall'Ing. Ventra, circa il possibile recupero dei file danneggiati. Le operazioni peritali si inizieranno l'otto maggio 2018.

Nuova udienza. Il procedimento è stato aggiornato all'udienza del ventotto maggio 2018 per una nuova audizione del perito Ventra nonché per la discussione del Pubblico Ministero e delle difese.