Vibo, bandi per esperti al Comune. Il sindaco ci riprova?
Rischia di provocare un vero e proprio terremoto all’interno della maggioranza l’avviso di selezione pubblica per l’istituzione di un ufficio staff del sindaco di Vibo Valentia. Non è bastata l’assunzione di Gianpiero Menniti a capo dello staff del sindaco, che ha rischiato di mettere quasi a rischio la consiliatura con lo strappo, sulla vicenda, tra il primo cittadino e il Partito Democratico: il bando è tornato prepotentemente d'attualità, nel corso dei lavori della IV commissione consiliare, il capogruppo di Forza Italia, Carmen Corrado, ha chiamato a relazione nel merito l’assessore al Personale Marco Talarico. Il quale ha riferito: "Sono pervenute 21 richieste – ha riferito l'assessore Talarico – al momento al vaglio del sindaco della città”. Per quale ragione? “Per valutare se individuare figure professionali che andrebbero a completare lo staff”, al momento costituito esclusivamente dal capo di gabinetto Menniti.
Si tratta, nello specifico, di incarichi a tempo determinato a figure professionali esterne, da inquadrare nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata qualificazione (ex categoria D), fino alla scadenza del mandato amministrativo, con uno stipendio tabellare annuo lordo per 12 (dodici) mensilità pari ad euro 23.175,60 oltre tredicesima mensilità.
E la richiesta di Forza Italia con conseguente chiarimento dell’assessore, è servita per gettare ulteriormente benzina suo fuoco all’interno della stessa maggioranza.
Infatti, il capogruppo del Pd Francesco Colelli ha lanciato un chiaro monito al primo cittadino: “Non voteremmo mai una variazione di bilancio per il bando pubblicato a dicembre 2024 che individua un esperto esterno di supporto allo staff del sindaco. Questo bando, così com’è, è da sospendere. Potrebbe anche essere riproposto con le opportune modifiche in futuro, attingendo da fondi diversi. In queste condizioni – ha rimarcato Colelli – non credo che i consiglieri comunali di maggioranza lo approveranno”.
