Tragedia allo Jazzolino, muore una donna dopo il parto. Sta bene la piccola Giada
Sarà l'autopsia che verrà eseguita domani mattina sul corpo della trentasettenne a chiarire le cause del decesso. A disporla il pm Claudia Coluccio che conduce l'inchiesta
Si chiama Giada e pesa 3,3 chilogrammi la bimba partorita da Tiziana Lombardo, la donna di 37 anni deceduta per un'emorragia interna l'altro ieri all'ospedale Jazzolino di Vibo Valentia. La piccola fortunatamente sta bene ed è l'unico bagliore di luce in una vicenda straziante, dai contorni drammatici che riaccende i riflettori su un nosocomio spesso salito agli onori delle cronache per episodi di malasanità.
Tragedia all'ospedale di Vibo: muore a due giorni dal parto per emorragia. Aperta un'inchiesta
Sarà l'autopsia che verrà eseguita sul corpo della donna a chiarire le cause del decesso. A disporla per domani mattina, domenica 8 gennaio, il pm Claudia Coluccio. Anche l'Azienda sanitaria provinciale di Vibo ha aperto un'inchiesta per arrivare a definire tutti gli aspetti del tragico decesso (LEGGI QUI).
Tragedia all'ospedale di Vibo, donna muore dopo parto. La polizia nel reparto di Ginecologia
Intanto il marito della vittima ha sporto denuncia in questura. La donna, fino a poco prima che si aggravassero le sue condizioni, avrebbe persino allattato, senza alcun problema. E il giorno precedente all’accaduto “i valori dell’emoglobina erano perfettamente nella norma”. Poi, a 72 ore dall’evento, il dramma. Dalle 10 di giovedì mattina fino al 15.15 del pomeriggio quando è arrivata “morente” in sala operatoria. Neanche il tempo di avviare le operazioni che “tre arresti cardiaci, uno dopo l’altro” mettevano fine all’esistenza della giovane originaria di Paravati e sposata a Ricadi dove risiedeva ormai da anni.
