Reggio Calabria, Alitalia cancella 56 voli. Ferro: "Oliverio non è considerato autorevole"
Reagisce anche il sindaco della Città dello Stretto Giuseppe Falcomatà che chiede ad Alitalia di fare un passo in avanti sul piano dell'interlocuzione
La politica reagisce, da destra e da sinistra, alla decisione di Alitalia di abbandonare l'aeroporto di Reggio Calabria cancellando 56 voli settimanali per le principali destinazioni italiane: Milano, Roma e Torino. "Una doccia fredda - afferma Wanda Ferro - che suscita angoscia e inquietudine non tanto per la decisione in sé, in vero già annunciata da tempo, quanto per le responsabilità che Alitalia attribuisce alle istituzioni locali là dove afferma che la politica locale non avrebbe saputo trovare soluzioni”.
L'affondo. “Alitalia sostiene di aver proposto una soluzione che avrebbe consentito di proseguire i voli, ma gli appelli della compagnia sarebbero rimasti inascoltati e nessuna risposta concreta sarebbe arrivata dalle competenti autorità locali, rendendo inevitabile la chiusura delle rotte da e per Reggio Calabria. Eppure, come emerge dalle notizie di stampa, già il 2 novembre dello scorso anno – sottolinea Wanda Ferro - il presidente Oliverio aveva fornito rassicurazioni circa l’intervento del ministro Delrio sulla compagnia e sulla istituzione di un tavolo tecnico permanente per la soluzione del problema. Che fine abbia fatto il tavolo tecnico non è dato sapere, dal momento che nei primi giorni di gennaio il governatore Oliverio ha profuso il massimo sforzo scrivendo una lettera al ministro Delrio per ricordargli la grave decisione assunta da Alitalia e chiedendogli di intercedere presso la compagnia per sospendere tale scelta. Nessun risultato: Oliverio, evidentemente – evidenzia Wanda Ferro - non è considerato dal governo un presidente autorevole … tanto, basta accontentarlo con le visite di cortesia”.
Il tempo delle favole. “Il prossimo aprile, quando ci sarà l’ennesima visita di cortesia, Oliverio chieda al presidente del Consiglio dei Ministri di raggiungere la Calabria con un volo di linea (magari atterrando a Reggio Calabria) o di arrivare in auto percorrendo l’autostrada mai finita ed inaugurata prima di Natale, o ancora di scegliere uno dei treni ad alta velocità promessi e mai concretizzati. Il presidente Oliverio – conclude Wanda Ferro - ricordi che non è più il tempo delle favole e, anziché continuare ad accontentarsi delle visite di cortesia da parte dei rappresentanti del governo nazionale, pretenda risposte concrete sui questioni cruciali per la regione, preservando i calabresi da ulteriori mortificazioni”.
Il sindaco di Reggio. "Se questa ipotesi fosse confermata - aggiunge il sindaco della Città metropolitana di Reggio Giuseppe Falco0matà - sarebbe un colpo durissimo all'economia di un territorio come il nostro, storicamente sofferente sul versante trasportistico, sul quale grazie alla nuova credibilità acquisita in ambito nazionale abbiamo programmato investimenti ingentissimi, per centinaia di milioni di euro, attraverso gli strumenti finanziari concordati con il governo, a partire dal Patto per Reggio Calabria, la rimodulazione del Decreto Reggio, il Pon Metro, il Pon Sicurezza, il Bando Periferie ed altre linee di finanziamento in corso di definizione”. Proprio l’aggiudicazione del Bando, per il primo cittadino della città dello Stretto “impone un immediato intervento da parte della società per scongiurare l'interruzione dei voli annunciata da Alitalia. Da parte nostra – ribadisce - continuiamo ad affermare con forza la necessità di tenere attivi i collegamenti aerei sul Tito Minniti, per un'offerta volativa che va non solo mantenuta ma anche allargata. Su questo, come già abbiamo avuto modo di affermare nelle scorse settimane, quando siamo scesi in piazza al fianco dei reggini, non intendiamo fare un passo indietro, pronti se necessario anche ad azioni eclatanti”. "Assumiamo comunque come un segnale chiaro – prosegue Falcomatà - l'apertura di Alitalia che si dice pronta ad interloquire con la Regione, alla quale chiediamo un deciso scatto in avanti in questo senso, al fine di scongiurare l'interruzione dei voli. Ho già sentito telefonicamente il Governatore Mario Oliverio con il quale abbiamo concordato un'azione sinergica al fine di evitare i tagli di Alitalia. L'aeroporto di Reggio Calabria è un bene essenziale che va tutelato ad ogni costo".
