Vaccini, verso piano settimanale contro assembramenti
Il piano di vaccinazione avviato per gli over 80 a Reggio ha mostrato non poche criticità per gli assembramenti davanti all'ingresso del centro vaccinale allestito a palazzo Campanella, ma anche per il metodo di convocazione attraverso le prenotazioni dei medici di base, che non ha previsto una scansione temporale degli appuntamenti. Enti ed istituzioni cercano allora di correre ai ripari e nel corso di un incontro in prefettura a Reggio Calabria si sono ritrovati i sindaci dell'Area Metropolitana di Reggio, il prefetto Massimo Mariani, e, per l'Asp5, il responsabile del dipartimento di Prevenzione Alessandro Giuffrida.
Nel corso dell'incontro sono stati concordati alcuni interventi ed è stata evidenziata la necessità di un maggior coordinamento con i sindaci. Il Sindaco di Reggio ha offerto il supporto della Polizia locale. Vigilanza, peraltro, immediatamente attivata davanti palazzo Campanella dopo le scene di affollamento. Le parti hanno inoltre chiesto la trasmissione di un piano settimanale delle vaccinazioni, così da evitare un numero di convocazioni eccessive. Il Comune di Reggio ha offerto la disponibilità di locali.
"Alcune criticità che ci sono state - ha detto Falcomatà - si possono risolvere facendo gioco di squadra. Con questi buoni propositi vogliamo affrontare la campagna vaccinale che dopo le persone over 80 passerà a quelle che sono le cosiddette categorie a rischio, quindi, le forze dell'ordine, il personale scolastico. Stiamo anche cercando di capire se tra le categorie a rischio possano rientrare alcune categorie di lavoratori. Mi riferisco ad esempio ai nostri lavoratori di AVR e di Castore che, diciamo, per il tipo di attività che fanno sono sicuramente esposte al virus più di altri".
