Con delibera n. 34 del 10 ottobre 2019 il consiglio comunale di Vibo Valentia, nel prendere atto della gravissima situazione in cui versa la sanità calabrese nel suo complesso con specifico riferimento a quella vibonese, ha messo a nudo una serie di criticità, indicando, contestualmente una serie di priorità urgenti e indifferibili, tra le quali: il mantenimento e potenziamento dell’attuale nosocomio "Jazzolino", assunzioni e sblocco dei concorsi, l’incremento di figure apicali, ampliamento pronto soccorso, incremento delle dotazioni strumentali.

A distanza di tre mesi, il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, "in considerazione della delicatezza e dell’importanza della questione che interessa la salute dei cittadini, e che ha particolarmente a cuore, non abbassa la guardia e si rivolge - si legge in una nota del Comune - ancora una volta ai vertici dell’Asp, ed in particolare al direttore generale (Elisabetta Tripodi), al fine di conoscere quali attività e quali provvedimenti sono stati posti in essere per colmare le priorità puntualmente elencate nell’importante atto del consiglio comunale". In particolare, il sindaco pone l’accento sulle assunzioni che riguardano alcuni reparti, tra i quali: pronto soccorso, pediatria, ortopedia, mentre va posta una particolare attenzione con riguardo agli anestesisti. Infine, rimane alta l’attenzione sul monitoraggio dei lavori in corso per la realizzazione del nuovo ospedale, polo ritenuto fondamentale per il rilancio della sanità vibonese in linea con i tempi.