Obesità, precoce uso di alcol e pericoli in rete: l'Asp di Vibo rilancia il progetto "A piccoli passi"
Dopo il successo della prima edizione riparte “A piccoli passi”, attività di educazione e promozione alla salute per le scuole della primaria. L'attività, portata aventi dalle dirigenti della Struttura Semplice Tutela Donne, Infanzia ed Adolescenza dell’Asp di Vibo Valentia Stefania Fiorellini (Psicologa) e Maria Catena Di Renzo (Pediatra), si propone di sensibilizzare gli alunni delle terze classi della scuola primaria ad un miglioramento dello stile di vita attraverso scelte individuali più responsabili e consapevoli, per diventare a loro volta promotori di salute.
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I pericoli. Negli ultimi anni su tutto il territorio nazionale si sta assistendo ad un preoccupante incremento dell’obesità infantile (specie nel Meridione) e sempre più precocemente i minori acquisiscono stili di vita che contrastano con una crescita psicofisica sana ed equilibrata, come il precoce uso di sigarette e alcol. Il numero dei minori “intrappolati” nella rete virtuale è fortemente in crescita e gli interventi di educazione e prevenzione su tali tematiche rivolti ai ragazzi delle scuole superiori, risultano essere sempre meno efficaci in quanto i comportamenti a rischio a volte sono già ben strutturati. Per tale motivo è opportuno intervenire sui minori quando ancora non si sono radicati tali stili di comportamento. Ciò che rende particolarmente efficaci tali interventi è la scelta degli strumenti adottati che comprende giochi psicoeducazionali ideati e realizzati ad hoc dalle due dirigenti, a cui si aggiunge una modalità di comunicazione interattiva, semplice e dinamica utilizzata per veicolare l’informazione sanitaria.
Il progetto. I bambini delle terze classi elementari, attraverso il gioco, acquisiscono maggiori informazioni sulle principali tematiche di prevenzione (Alcol e Fumo, Alimentazione ed Attività Motoria, Internet e Tecnologia) e sono sollecitati a modificare il proprio stile di comportamento. L’attività termina con una plenaria in cui tutti i bambini delle classi coinvolte sono i relatori della loro esperienza e ottengono dalle dirigenti l’attestato di “Promotore di buona salute”. Per l’anno scolastico in corso sono state coinvolte le scuole primarie di Mileto, Paravati, Vibo Marina e Tropea.
