Il preside vieta il cellulare in classe, rissa sfiorata in un liceo
Si rifiuta di consegnare il telefono all’ingresso in aula, come stabilito dalla circolare dell’istituto, e nel liceo Majorana di Latina si fiora la rissa. E' quanto accaduto ieri, quando una studentessa ha chiamato casa in lacrime spiegando di aver ricevuto diverse note per non aver consegnato il suo smartphone. A quel punto - come raccontato da "Il Messaggero" - a scuola è arrivato prima il fratello con un amico e poi il padre, chiedendo insistentemente di parlare con il preside. A nulla sono serviti gli inviti alla calma, tanto che sul posto è intervenuta la Polizia per rasserenare gli animi.
«Il fatto che i genitori abbiano "diseducato" una figlia in questo modo significa che la famiglia ha perso la capacità di un intervento saggio sui figli». Così il presidente dell’Associazione Nazionale Presidi del Lazio, Mario Rusconi, commenta quanto accaduto nel liceo Majorana di Latina. «Evidentemente - aggiunge - la famiglia è sempre più assente nelle scelte educative. I ragazzi ne pagheranno conseguenze ben peggiori quando saranno grandi. Siamo arrivati al punto di dover chiamare polizia e carabinieri».
