Disgrazia in Francia, calabrese muore in un incidente (NOME)
Un tragico destino ha strappato troppo presto la vita di Gregorio Malvaso, un giovane rosarnese di soli 39 anni che viveva da quattro anni a Chambéry, in Francia. Gregorio era conosciuto e amato nella sua comunità d'origine, Rosarno, dove sarebbe dovuto tornare a breve per partecipare all’ordinazione sacerdotale del cugino, Igor Scalamandrè, e per rivedere il mare che amava.
La tragedia, come riportato dalla Gazzetta del Sud, si è consumata il 17 agosto scorso, in una mattinata calda e soleggiata. Gregorio stava percorrendo con la sua bicicletta elettrica un tratto in discesa pieno di dossi e curve. Improvvisamente, per cause ancora da accertare, ha perso il controllo del mezzo, non riuscendo a curvare a destra. Il giovane è stato sbalzato di qualche metro, finendo su un prato e battendo violentemente la testa, il che avrebbe provocato un arresto cardiaco.
Una passante, testimone del tragico incidente, ha subito chiamato i soccorsi. Gregorio è stato rianimato sul posto con un defibrillatore, ma l'attesa di venti minuti per l'arrivo dei soccorsi si è rivelata fatale. Quella che inizialmente sembrava una caduta banale si è trasformata in una tragedia irreparabile: il giovane è entrato in coma, riportando gravissime lesioni cerebrali.
