Illustrate una serie di iniziative e manifestazioni nel decimo anniversario dell'alluvione che colpì le frazioni marine di Vibo il 3 luglio del 2006

Rigenerare il Pennello di Vibo Marina. E' l'obiettivo che si prefiggono il presidente del Comitato Pennello Aldo Massara e quello dell'associazione Urbaterr Domenico Santoro che hanno illustrato una serie di manifestazioni organizzate per il decimo anniversario dell'alluvione del 3 luglio 2006 e per dimostrare che la rigenerazione del quartiere Pennello sia facilmente possibile oltre che doverosa.

Concorso. "Gli abitanti non accettano una ricostruzione post-alluvione che non elimini i rischi alluvionali - ha rimarcato Santoro - proprio perché hanno dimostrato di voler uscire dal limbo degli abusivi con il pagamento degli 800.000 euro dati al Comune per l’acquisto del terreno e la formazione del Piano Urbanistico, ancora non avviato". Per dimostrare tutto ciò le due associazioni hanno organizzato un Concorso di Architettura e Urbanistica, che scadrà il 15 giugno 2016, e una manifestazione di ricordo nel 10° anniversario dell’alluvione.

Richieste. Massara ha sostenuto che si è assistito a 10 anni di lavori inutili e forse dannosi. Si parla del progetto del lungomare e di barriere a mare, ma il Comitato vuole prima un Piano Urbanistico che decida gli aspetti caratteristici, delle sicurezze e poi realizzi il processo dei passaggi di proprietà verso i cittadini.

Il sito. Nasce anche un sito internet apposito (www.rigenerapennello.it) che descrive bene il Concorso di idee per la ristrutturazione del Quartiere. Moltissimi tecnici hanno già telefonato dando la loro disponibilità a partecipare alla competizione. Così come molti artisti stanno già preparandosi alle manifestazioni che saranno organizzate intorno al 3 luglio, giornata della memoria.