Legambiente boccia al Calabria sul target rinnovabili al 2030
Italia bocciata rispetto all'obiettivo al 2030 sullo sviluppo delle rinnovabili fissato dal Decreto Aree idonee: rischia di raggiungere i necessari 80.001 Mw di nuova potenza con 8 anni di ritardo, ossia nel 2038.
Lo afferma il nuovo report 'Scacco matto alle rinnovabili 2025' presentato da Legambiente alla fiera Key di Rimini.
Secondo Legambiente è necessaria "una rivoluzione culturale che consideri questa transizione un'occasione di investimento e sviluppo occupazionale per i territori".
