'Ndrangheta, nuova istanza di scarcerazione per il boss (NOME)
Una nuova controversia giudiziaria si accende attorno a Pino Piromalli, storico boss della ‘ndrangheta di Gioia Tauro. La difesa ha presentato al Tribunale del Riesame di Reggio Calabria una richiesta di scarcerazione o alleggerimento della misura cautelare, sostenendo che le condizioni di salute dell’ottantenne sarebbero talmente gravi da impedirgli di essere autosufficiente in carcere.
Arrestato il 23 settembre, Piromalli era inizialmente detenuto a Palmi, ma circa due settimane fa è stato trasferito al centro clinico del penitenziario di Milano Opera, dopo un peggioramento delle sue condizioni fisiche.
Il nuovo ricorso segue il rigetto di una precedente istanza avanzata ai primi di ottobre al gip distrettuale. L’avvocato Domenico Infantino, legale del boss, ha impugnato la decisione davanti ai giudici del Tribunale della Libertà, che dovranno fissare la data dell’udienza.
Secondo la difesa, come riportato dalla Gazzetta del Sud, l’anziano boss non sarebbe più in grado di provvedere autonomamente a sé stesso, condizione che renderebbe la detenzione incompatibile e richiederebbe un intervento umanitario sul piano penitenziario.
