Estorsione a Vibo, torna libero esponente dei piscopisani
Niente più obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per Ippolito Andrea Fortuna, già condannato nel processo scaturito dall'operazione Rimpiazzo ad 8 anni e 6 mesi di reclusione per estorsione aggravata dal metodo mafioso ad un noto locale di Vibo Marina, denominato "Bató". Lo ha deciso il tribunale del Riesame. L'uomo, difeso dagli avvocati Francesco Muzzopappa ed Elisa Solano, imparentato con Rosario Battaglia, ritenuto esponente di spicco dei piscopisani era stato arrestato nei giorni scorsi per oltraggio.
