Sessanta colpi di fucile esplosi contro due abitazioni. E' accaduto nella notte a Soriano Calabro, nel Vibonese. Nel mirino due soggetti incensuranti, entrambi proprietari di attività commerciali ubicate nella zona industriale. La doppia intimidazione è avvenuta nel cuore della notte, intorno alle tre quando ignoti hanno esploso i colpi di fucile contro le case dei due commercianti. Sempre a Soriano, è stata rubata una Fiat Punto ritrovata completamente distrutta dalle fiamme al bivio per Sant'Angelo di Gerocarne (foto tratta da ilvizzarro). Sui tre episodi e sugli eventuali collegamenti sono in corso le indagini dei carabinieri della Compagnia di Serra San Bruno guidati dal capitano Marco Di Caprio che hanno provveduto ad acquisire le telecamere di videosorveglianza presenti nella zona dopo sono avvenute le due intimidazioni.

Commercianti nel mirino. Le vittime della doppia intimidazione che ha scosso il centro delle preserre vibonesi, sono il titolare di una stazione di carburanti ubicata vicino lo svincolo autostradale delle Serra e il proprietario di un'azienda specializzata nella produzione di dolci sita nella stessa area industriale. Probabilmente i malviventi avrebbero utilizzato la Fiat Punto rubata e poi ritrovata bruciata dai carabinieri per compiere il raid. Prima avrebbero sparato allo stabilimento industriale approfittando del buio della notte e poi all'abitazione del benzinaio che ha fatto quindi scattare l'allarme.