​Mentre il calendario corre verso il 24 e 25 maggio, la macchina elettorale in provincia di Vibo Valentia ha già ingranato la quarta. Sono dodici i comuni chiamati al rinnovo dei consigli comunali, un mosaico di strategie dove l'ufficialità si intreccia a tatticismi dell'ultimo minuto e scaramanzie di rito.

I riflettori sulla "Perla del Tirreno"

Il caso più osservato è senza dubbio quello di Tropea. Dopo un biennio di commissariamento per infiltrazioni, la città torna al voto in un clima di grande attesa. In pista alla guida della lista “Forza Tropea” c’è l’ex sindaco Nino Macrì, intenzionato a riprendere il filo interrotto, ma la competizione si annuncia serrata. A sfidarlo ci saranno Antonio Piserà mentre resta nell'aria la probabile discesa in campo dell'ex sindaco di Giuseppe Rodolico.

Serra San Bruno: sfida a quattro 

A Serra San Bruno, la partita si preannuncia come un duello a tre. Il sindaco uscente Alfredo Barillari punta al bis con il movimento "LiberaMente", ma dovrà contendere la fascia tricolore a due volti noti del Partito democratico locale: il dottor Vincenzo Damiani, sostenuto da una coalizione trasversale, e Valeria Giancotti. In campo, con la lista “La Restanza”, anche l'ex assessore comunale Adriano Tassone.

Briatico: in campo tre liste 

A Briatico il countdown è ufficialmente iniziato. Al momento il quadro vede tre schieramenti definiti. A guidare il fronte della continuità è il sindaco uscente Lidio Vallone, mentre la sfida arriva dal medico Francesco Arena, alla guida della lista "Per Briatico con Briatico", e dell'ex consigliere comunale di minoranza Giusy Staropoli Calafati, in campo con la lista “Ri-generazione Briatico”.

Ricadi la sfida entra nel vivo

Il capogruppo di opposizione Pasquale Mobrici ha già annunciato la sua candidatura a sindaco. In campo anche Serafino Paparatto a rendere incerto il responso elettorale la presenza quasi certa dell'attuale vicesindaco Domenico Locane.

Acquaro alle urne dopo il mancato quorum

Apparentemente tutto fermo ad Acquaro, dopo la consultazione nulla dello scorso novembre per il mancato raggiungimento del quorum. Non sarà della partita Giuseppe Ferraro: il poliziotto ha deciso di fare un passo di lato, alla guida di “Acquaro bene Comune" dovrebbe esserci l'architetto Giuseppe Ganino, mentre è pressoché certa la discesa in campo dell'ex sindaco Giuseppe Barilaro. 

Il fermento nel resto del territorio

Il panorama politico resta in ebollizione anche negli altri centri. A Limbadi è certo il "passo di lato" dell'uscente Pantaleone Mercuri, che apre la strada a nuove coalizioni: puntano ad una candidatura a sindaco l'ex consigliere provinciale Vincenzo Lentini e il consigliere comunale di opposizione, sostenuto dal Pd e dall'opposizione consiliare Nino Taverniti. 

Cerca lo storico tris a Monterosso Calabro l'uscente Antonio Lampasi, mentre a Maierato il sindaco Giuseppe Rizzello si prepara allo scontro con la lista "Maierato in movimento". A San Gregorio d’Ippona, il primo cittadino Pasquale Farfaglia corre per il bis, sfidato probabilmente ancora una volta da Alessandro Laquaniti. Confermata la presenza ai nastri di partenza per Enzo Marasco a Spilinga, mentre a San Calogero prepara il rientro l'ex sindaco Nicola Brosio, oggi responsabile provinciale di Noi Moderati. Infine, a Zaccanopoli, dopo la crisi amministrativa che ha portato alle dimissioni di sei consiglieri, potrebbe riprovarci l'uscente Maria Brudiesi, con il possibile ritorno dell'ex sindaco Franco Grillo come principale sfidante.