Crotone, un anno da dimenticare. Ad Ascoli l'ultima beffa: da 0-2 a 3-2
Vittoria al cardiopalma, quasi inattesa per l'Ascoli che con il Crotone vince in rimonta per 3-2 chiudendo così l'andata con tre punti fondamentali e una classifica davvero niente male. Al contrario dei rossoblù il cui ritorno in panchina di Stroppa non ha portato fortuna. I pitagorici chiudono così un 2018 da dimenticare in penultima posizione.
Formazioni. Negli schieramenti iniziali solito 4-3-1-2 per l'Ascoli che scarica definitivamente Perucchini, al suo posto fa l'esordio in B il 23enne Bacci. Nel quartetto difensivo invece stavolta è Padella ad avere la meglio su Valentini con De Santis chiamato a sostituire l'infortunato D'Elia a sinistra, mentre a centrocampo è Cavion a vincere il ballottaggio con Frattesi. Tutto invariato davanti con Ninkovic a supporto di Rosseti e Beretta. Il Crotone di Stroppa prova a rialzarsi con una formazione completamente stravolta anche a causa di numerose defezioni.
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Primo tempo. L'inizio del Picchio è da film horror. Al fischio d'inizio l'impatto migliore è proprio dei calabresi, gli uomini di Stroppa partono con grande determinazione e mettono alle corde i bianconeri. Dopo appena un giro di lancetta i rossoblù reclamano per un tocco di mano in area di Padella e poco più tardi proprio un errore dello stesso centrale difensivo permette al Crotone di imbastire l'azione che porta alla rete del vantaggio di Simy dopo un batti e ribatti in area. L'Ascoli accusa il colpo e va sotto per la seconda volta con un colpo di testa ravvicinato di Firenze che viene lasciato completamente libero di colpire. La squadra di Vivarini sembra irriconoscibile e rischia di andare sotto per la terza volta prima con un diagonale di Nalini poi Barberis. Le risposte più nitide dei padroni di casa arrivano da fuori con Addae e Beretta ma si infrangono sui legni.
Secondo tempo. L'intervallo e il doppio cambio operato da Vivarini aiutano i bianconeri a ritrovare unità e compattezza. Con gli ingressi di Casarini e Frattesi si rivede il vero Ascoli. Serve solo un gol per riaprire la partita e ci pensa il difensore goleador Brosco, abile a sfruttare un calcio piazzato di Ninkovic per trafiggere al volo di destro Festa. Il Picchio prende coraggio e metri, di fronte però gli uomini di Stroppa cercano di resistere alle sfuriate dei bianconeri. I minuti finali sono fatali ai calabresi che prima subiscono il pari di Beretta e poi si vedono trafiggere all'ultimo minuto di recupero dal neoentrato Ganz. Al triplice fischio finale l'Ascoli può fare festa: i bianconeri chiudono il girone d'andata nel migliore dei modi.
RISULTATI
Foggia-Hellas Verona 2-2 (Mazzeo, Gerbo – Pazzini, Lee)
Ascoli-Crotone 3-2 (Brosco, Beretta, Ganz – Nwankwo, Firenze)
Cittadella-Palermo 0-1 (Falletti)
Cremonese-Perugia 4-0 (Terranova, Piccolo, Castrovilli x2)
Salernitana-Pescara 2-4 (Pucino, Vitale – Mancuso 3, Scognamiglio)
Venezia-Carpi 1-1 (Litteri – Suagher)
Padova-Livorno 1-1 (Clemenza - Diamanti)
Benevento-Brescia 1-1 (Torregrossa - autorete Cistana)
Classifica: Palermo 37; Pescara, Brescia 32; Verona, Lecce 30; Benevento 29; Cittadella, Perugia, Spezia 26; Salernitana, Ascoli 24; Cremonese 22; Venezia 21; Cosenza 19; Carpi 17; Livorno 15; Crotone, Foggia 13; Padova 12.
