'Ndrangheta e traffico di droga: latitante arrestato in Calabria (NOME)
Il conducente del veicolo ha tentato di eludere il controllo, ed è ora indagato per favoreggiamento personale

La Polizia di Stato di Reggio Calabria ha arrestato nei giorni scorsi Francesco Costa, 46 anni, di Siderno, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per reati in materia di stupefacenti nell’ambito dell’operazione “Skyfall”. L’uomo risultava irreperibile dalla fine di novembre 2025.
Il provvedimento restrittivo era stato emesso l’11 novembre 2025 dal GIP del Tribunale di Milano e confermato il 1° dicembre dal GIP di Pavia. Costa è stato individuato a bordo di un’auto nei pressi del campo sportivo di via Dello Sport a Siderno. Il conducente del veicolo ha tentato di eludere il controllo, ed è ora indagato per favoreggiamento personale. Costa è stato condotto al carcere di Locri, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Secondo le indagini, nel periodo tra luglio 2020 e febbraio 2021 l’indagato avrebbe acquistato circa 15 chili di cocaina in sei diverse occasioni, destinati alla rivendita. L’operazione “Skyfall”, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Milano e condotta dalla Guardia di Finanza, aveva portato all’arresto complessivo di 28 persone, con presunti legami tra cosche calabresi, lombarde e campane, tra cui le cosche Barbaro di Platì e Morabito di Africo.
Francesco Costa è figlio del defunto boss Pietro Costa, figura di vertice dell’omonimo sodalizio criminale, coinvolto negli anni ’80 e ’90 in una sanguinosa faida con la cosca Commisso che provocò numerose vittime.
