Da Roma a Vibo per aiutare una bambina, la lunga corsa di un tassista speciale
Nella capitale è stato soprannominato il campione della solidarietà. Si tratta di Alessandro Bellantoni, tassista romano che non si è risparmiato durante il periodo di emergenza determinato dal coronavirus portando il proprio aiuto soprattutto ai disabili. Nelle scorse settimane, Alessandro ha effettuato una corsa inedita, lunga circa 1300 chilometri, da Roma a Vibo Valentia andata e ritorno, per consentire ad una bambina di tre anni, di effettuare una visita oncologica.
L'aiuto. "Sapevo che c’era una bambina che aveva bisogno di effettuare un controllo al Bambin Gesù. E la visita - ha dichiarato Alessandro a un giornale romano - era molto importante perché la piccola, che ora ha tre anni, in passato ha dovuto effettuare dei cicli di chemioterapia. Conosco la famiglia che, come me, ha anche un altro figlio con disabilità. So che, in questo momento, quella coppia sta attraversando un momento difficile e così mi sono offerto di dare una mano. Sono partito il 28 aprile ed il giorno successivo abbiamo raggiunto l’ospedale romano. Per quanto riguarda il viaggio ho chiesto alla mia cooperativa di taxi di aiutarmi a receperare tutte i certificiati medici e le autorizzazioni necessarie, in modo da poter effettuare il viaggio in totale tranquillità.
Il viaggio. "Durante il viaggio di andata, arrivato grossomodo all’altezza di Cosenza, mi sono fermato per prendere un caffè. Gli agenti della Polizia Stradale, giustamente incuriositi dal taxi, mi hanno chiesto spiegazioni. Gliele ho fornite e devo dire che sono stati davvero gentili al punto che, il caffè, sono stati loro stessi a pagarmelo. Quanto alle spese "io non volevo nulla, ma la famiglia della bimba ha insistito per pagarmi un pieno di carburante. Comunque la cosa davvero importante è che la visita è andata bene. La piccola è davvero forte ed il controllo ha dato i risultati che i genitori speravano".
Foto Roma Today
