Vibo, l'opposizione attacca l'Amministrazione su fondi persi o spesi male
"L’attuale amministrazione non ha saputo o, peggio, voluto appropriarsi di quel ruolo che le è proprio per incidere concretamente sulla risoluzione dei problemi di una collettività che sempre più drammaticamente appare abbandonata a se’ stessa". Esordiscono così i consiglieri comunali di opposizione di Vibo Valentia Lorenza Scrugli, Stefano Soriano, Laura Pugliese e Stefano Luciano, nel ribadire le pecche che-a loro dire-stanno segnando l'Amministrazione Limardo. "Un'Amministrazione-spiegano- l’attuale amministrazione che va avanti unicamente a slogan e propaganda e che ha finito, troppo spesso, anche con il privare i cittadini di fondi che avrebbero potuto offrire loro importanti opportunità".
"Ci riferiamo-proseguono-, ad esempio, ai fondi PinQua , ai quali il nostro comune non ha neppure partecipato e che hanno visto invece assegnare alla vicina Lamezia quasi 100 milioni di euro; ai fondi per la riqualificazione degli impianti sportivi, per i quali nuovamente non vi è stato alcun interesse nonostante siano stati erogati a diversi altri comuni del Vibonese circa 700.000 euro ciascuno; ma non possiamo non riferirci anche a quei fondi che quest’Amministrazione ha dimostrato addirittura di non saper neppure spendere . L’ennesima occasione persa è quella relativa ai fondi dei 'senza fissa dimora'. Tale fondi, finanziati nel 2018 a seguito di una progettazione effettuata dall’assessorato alle politiche sociali all’inizio del 2017, avevano visto assegnare al nostro comune la somma di circa 100.000 euro per interventi da effettuare per casi di gravissima marginalità sociale. Tale progetto, nonostante nelle apposite commissioni ne fosse stato richiesto più volte l’avvio, risulta ormai scaduto a dicembre 2021; neanche un centesimo è stato speso dell’originario finanziamento e di nessun beneficio potranno godere le categorie più fragili".
"Non si può non tornare a chiedere - concludono i consiglieri-che su quelle parole, oggi così simili a quanto da noi sempre espresso, si voglia riflettere mettendo solo i cittadini e i loro bisogni al centro dell’attività amministrativa, e non continuando a evitare quel costruttivo confronto al quale, viceversa, noi saremo sempre pronti a presentarci e che ad oggi, negato, ha finito solo col manifestare la debolezza e l’inadeguatezza di questa amministrazione sorda e arroccata solo su sé stessa".
