"Tra pochi giorni andrò in Canada: lì ci sono moltissimi latitanti italiani e un insediamento mafioso calabrese, ma anche le rogatorie stentano ad andare avanti". A darne annuncio è direttamento il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Franco Roberti, nel corso di un convegno organizzato per i 30 anni dal maxiprocesso contro Cosa Nostra.

In Commissione parlamentare antimafia. "Al ritorno dal Canada - ha commentato poco dopo Rosy Bindi, presidente della commissione Antimafia - sarà importante per noi che il procuratore Roberti venga in commissione a riferire. In Canada ci si sta concentrando sul fenomeno di alcune bande che sparano per le strade e non sull'origine del problema principale, che viene ignorato. Il denaro di cui dispone la 'ndrangheta - ha sottolineato Bindi - è capace di corrompere gli stati".