Referendum, il Pd lancia la sfida da Vibo Marina: «Ecco le ragioni del no»
Confronto pubblico in programma domani. Il fronte progressista si compatta per spiegare i rischi della riforma e mobilitare il territorio
Mentre la macchina referendaria entra nel vivo, il Partito Democratico della provincia di Vibo Valentia serra i ranghi e chiama a raccolta i cittadini per un incontro-dibattito dal titolo inequivocabile: "Le ragioni del NO". L'appuntamento è fissato per domani, mercoledì 18 febbraio, alle ore 17:00, presso la sala conferenze dell’Hotel Cala del Porto.
L'iniziativa vedrà la partecipazione di figure di primo piano del panorama politico nazionale e regionale, a dimostrazione del peso che il partito attribuisce alla consultazione referendaria nel territorio vibonese. Interverranno i senatori: Alessandro Alfieri, Valeria Valente e Nicola Irto, quest'ultimo anche segretario regionale del partito.
Insieme a loro, porterà il proprio contributo il consigliere regionale Ernesto Alecci. Il dibattito punterà a scardinare i punti della riforma proposta, illustrando quelli che il PD considera pericoli per l'equilibrio democratico e l'efficienza dello Stato.

L'evento non sarà solo un momento di analisi tecnica, ma anche una forte presa di posizione politica locale. Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo.
Al tavolo dei relatori siederanno inoltre i rappresentanti locali del partito e del comitato: Pino Altieri, Referente del Comitato per il NO; Teresa Esposito, segretaria provinciale del PD; e Gernando Marasco, segretario cittadino del Partito Democratico.
L'incontro di Vibo Marina si inserisce in una più ampia strategia di mobilitazione che vede il Partito Democratico impegnato a contrastare la proposta referendaria attraverso il dialogo diretto con la cittadinanza. L'obiettivo dichiarato è quello di fornire agli elettori gli strumenti critici per una scelta consapevole, ribadendo la centralità della Costituzione e la necessità di riforme che non penalizzino i territori, specialmente quelli del Sud.
