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Dietro lo schianto che ha coinvolto uno scuolabus carico di ragazzi potrebbe esserci anche l’assunzione di sostanze stupefacenti. Si aggrava infatti la posizione del 51enne di Mazara del Vallo che venerdì scorso, alla guida di una Nissan Qashqai, si è scontrato con il mezzo destinato al trasporto degli studenti provocando il ferimento di 19 persone, tra cui 14 bambini.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti investigativi, l’uomo sarebbe risultato positivo alla cocaina. L’incidente si è verificato il 29 maggio e, stando alla ricostruzione degli inquirenti, sarebbe stato causato da una mancata precedenza. L’impatto ha coinvolto numerosi giovani passeggeri, alcuni dei quali hanno riportato traumi e fratture.

Tre bambini sono già stati dimessi, mentre gli altri restano ricoverati negli ospedali di Palermo, Trapani, Marsala e Mazara del Vallo. Le loro condizioni non destano particolare preoccupazione, ma molti sono ancora sotto osservazione per le conseguenze fisiche e psicologiche dello scontro.

Il conducente dell’auto, residente nel Trapanese e già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro la persona, furti e droga, rischia ora contestazioni pesanti. Oltre alle lesioni stradali aggravate plurime, gli investigatori valutano i reati di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e guida senza patente. A suo carico potrebbero inoltre essere elevate sanzioni amministrative per la mancanza della copertura assicurativa e per violazioni al codice della strada.

Le indagini proseguono per definire nel dettaglio le responsabilità e ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.