Dibattito giovedì 9 febbraio alla Biblioteca comunale di Vibo Valentia sul sistema della logistica e le potenzialità dello scalo

"Avere come obiettivo quello di difendere e di potenziare le infrastrutture e le attrezzature portuali del Porto di Vibo Marina, significa particolarmente difendere un’ampia porzione di economia di questa provincia. Da troppo, lungo tempo si attende per questa importante infrastruttura vibonese una decisione unica e condivisa. Ma attendere oltre, scaricarsi di ogni responsabilità in merito, vuol dire continuare a mortificare il territorio senza avere una visione lungimirante verso il suo futuro, alla tutela dei posti di lavoro e alla creazione di nuovi ed al rilancio di una economia territoriale ormai asfittica". Lo scrive in una nota il segretario provinciale della Cgil di Vibo Valentia Luigino De Nardo. "Riteniamo ormai improcrastinabile - precisa De Nardo - la necessità di avanzare una proposta di sviluppo condivisibile e condivisa, che non si avviti in uno stantio dibattito che dura nel tempo senza arrivare ad una precisa soluzione".

"Per questa ragione, al fine di costruire una strategia comune e far emergere le idee più innovative, coinvolgendo tutte le forze sociali,le istituzioni locali ed anche la Regione, per l’elaborazione di una proposta di rilancio di un modello produttivo, sociale ed economico, che abbia ben saldo al centro i bisogni e gli interessi della cittadinanza ed il lavoro, abbiamo voluto organizzare un pomeriggio di confronto proprio qui a Vibo Valentia.

“Il sistema della logistica e le potenzialità delle aree retro portuali”, sarà il tema attorno a cui, giovedì 9 febbraio, alla Biblioteca comunale, discuteranno Luigi Denardo Segretario Generale Cgil Vibo Valentia, Elio Costa Sindaco di Vibo Valentia, Gaetano Macrì Presidente di Confindustria Vibo Valentia, Nino Costantino Segretario Generale Filt-Cgil Calabria, Francesco Russo Assessore regionale alla Logistica, e Alessandro Rocchi, Segretario Generale Filt-Cgil Nazionale.