Respinto dalla seconda sezione de Tar di Catanzaro il ricorso presentato dal già candidato a sindaco Gianfranco Mesiano avverso l’annullamento delle elezioni comunali del 26 maggio scorso per via di un errore riscontrato sulle schede elettorali e sui manifesti del suo nome modificato in “Gianfranco Vincenzo Mesiano” .
Ma per il Tar che stamattina ha emesso la sentenza giudicando il reclamo inammissibile l’errata trascrizione del nominativo andava impugnata “nel termine di trenta giorni dalla data di loro pubblicazione, senza attendere l’esito del voto, in quanto i manifesti recanti le liste dei candidati svolgono una funzione di pubblicità di non lieve momento nel procedimento elettorale rendendo pubblici i nominativi dei candidati anche ai fini della espressione del voto da parte degli elettori con la precisione voluta dalla rigorosa normativa in materia”. Pertanto, Fortunato Giordano rimane sindaco.