"La Corte dei Conti ha 'bocciato' la manovra di salvataggio dell'Amministrazione Limardo, varata nel 2019, aprendo di fatto le porte ad un nuovo dissesto finanziario dell'Ente, solo oramai da dichiarasi. La bocciatura ricevuta, cristallizzata nel dispositivo, al netto delle motivazioni che ancora a noi non sono note, va messa anche in relazione alla constatazione dell'ennesimo fallimento di una classe politica che verosimilmente per inadeguatezza o sottovalutazione di taluni elementi, ha contribuito 'incolpevolmente' al nuovo default, in termini di errata diagnosi e individuazione del giusto farmaco da somministrare". Così in una nota il gruppo consiliare "Vibo Democratica", composto dai consiglieri Marco Miceli e Giuseppe Policaro.

"Ora più che mai - continuano i due consiglieri - dobbiamo puntare ad intercettare finanziamenti statali ed europei nella consapevolezza che per far ciò occorre saper progettare ed avere una visione chiara di sviluppo. Chi non è in grado di fare ciò è opportuno che si metta da parte, solo così potrà tutelare gli interessi di una comunità che non merita e non può permettersi di subire le conseguenze di scelte sbagliate. Un consiglio per il futuro - concludono Miceli e Policaro - citando Einaudi, 'conoscere per deliberare'".

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