I 40 lavoratori della Fondazione Terina, a conclusione dell' assemblea tenutasi oggi, hanno deciso a maggioranza di annunciare, con il sostegno operativo delle organizzazioni sindacali, la prossima attuazione di uno stato di agitazione, al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni sulla gravissima situazione in cui versa l'unico ente di ricerca della Regione Calabria. "La Fondazione Terina - lamentano i lavoratori - è stata abbandonata e se stessa e posta completamente fuori da ogni politica di sviluppo e di rilancio, nonostante le promesse d'impegno giunte dall'esecutivo".

Barbanti: "Attuare leggi regionali". Il deputato del Pd Sebastiano Barbanti interviene in merito alla situazione della Fondazione Terina, i cui dipendenti sono in stato d'agitazione. "Il rilancio della Fondazione Terina passa anche per due atti fondamentali. Il primo - spiega - è dare attuazione agli artt. 2 e 13 della legge regionale 24/2013 che, visto anche l'art. 54 dello Statuto della Regione Calabria, consentirebbe di trasferire una parte dei dipendenti della Fondazione in altre aziende controllate dalla Regione. Ciò permetterebbe di salvaguardare i posti di lavoro esistenti e portare in equilibrio economico la Fondazione. Il secondo atto consiste nella nomina del Comitato Scientifico, come disciplinato dall'art. 11 dello Statuto della Fondazione, e, contemporaneamente, dare un seguito concreto alle tante parole di valorizzazione delle potenzialità della Fondazione Terina consentendole un'operatività, anche per il tramite della Regione, di più ampio respiro e portata".