Comandante provinciale carabinieri Vibo in visita al Corpo Forestale a Mongiana
Visita di cortesia stamane nel parco di Villa Vittoria. Da gennaio 7.000 agenti forestali confluiranno nell'Arma pur mantenendo le proprie competenze
Visita oggi del comandante provinciale dei carabinieri di Vibo Valentia, Gianfilippo Magro, si è recato in visita di cortesia accompagnato dal comandante della Compagnia dei carabinieri di Serra San Bruno, Mattia Ivano Losciale, nel Parco di Villa Vittoria, a Mongiana, struttura che ospita il comando provinciale del Corpo Forestale dello Stato e l’Ufficio territoriale per la biodiversità. Ad accoglierlo sul posto, il comandante provinciale del Corpo Forestale, il vice questore aggiunto Lorenzo Lopez, e il dirigente dell’ufficio territoriale, l’ingegnere Angelo Daraio.
L’occasione è stata favorevole per una visita del comandante provinciale dei carabinieri alla struttura di Villa Vittoria che costituisce un esempio di eccellenza nel territorio serrese per la cura paesaggistica.

L’incontro di oggi, tenutosi in un clima di cordialità e reciproca stima professionale, si inserisce nel più ampio quadro delle novità legislative introdotte dalla cosiddetta “Legge Madia” e del D.Lgs. n.177 del 2016, recante “Disposizioni in materia di razionalizzazione delle funzioni di polizia e assorbimento del Corpo forestale dello Stato”. Il dispositivo prevede che a partire dal 1° gennaio prossimo confluiscano nell’Arma, insieme alla quasi totalità delle funzioni, circa 7000 agenti forestali, che manterranno le loro competenze specifiche in materia, andando a rafforzare il capillare presidio del territorio delle forze di polizia A tal riguardo, dal 25 ottobre sarà creata una nuova macro struttura, denominata “Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare carabinieri”, con sede a Roma, che sarà posta alle dipendenze funzionali del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, e di essa si avvarrà il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per i compiti delle materie di competenza. Le “nuove” professionalità acquisite, infatti, si andranno ad unire quelle già consolidate dell’Arma dei carabinieri, quali quelle dei Nuclei antisofisticazione, ecologici e anticontraffazione.
Nascerà così la polizia ambientale più forte d’Europa, un contributo alla sua modernizzazione e, sicuramente, una delle esperienze più innovative in ambito internazionale. Dopo un piacevole momento di incontro con tutto il personale presente in sede, il saluto ed una foto ricordo per celebrare questo primo momento di contatto "che altro non potrà essere - spiegano i carabinieri - se non un’occasione foriera di una nuova ricchezza al servizio del cittadino e della comunità vibonese per tutelare sempre meglio l’ambiente, le foreste e il settore agroalimentare della provincia dalle diverse forme di criminalità ambientale".

