Bocciato, invece, dalla maggioranza l'odg urgente di Lo Schiavo sulle commissioni in diretta streaming. Doppio parere dei revisori sulla variazione di bilancio. 

Una delibera approvata all'unanimità per mantenere coeso il fronte contro la soppressione della Prefettura. Il tentativo di difendere l'indifendibile nel gioco delle parti, la presa di posizione forte del sindaco Elio Costa che ha posto la questione lo scorso sabato al sottosegretario Marco Minniti, interessando la vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali Doris Lo Moro. La questione legata alla permanenza in vita dell'Utg è stato il fulcro intorno a cui si è sviluppato un lungo ed intenso dibattito all'interno del Consiglio comunale di Vibo Valentia. Con Antonino Roschetti a difendere l'emendamento del parlamentare Bruno Censore alla legge di Stabilità e la maggioranza a rispondere a muso duro con Alfredo Lo Bianco e con Lorenzo Lombardo. “Ha solo messo una pezza all'ennesima censorata visto che aveva votato favorevolmente alla legge Madia - ha chiarito il capogruppo di Forza Italia, alias “Liberali per Vibo”. A gettare acqua sul fuoco ci ha pensato Giovanni Russo ( a breve nuovo capogruppo del Pd, l'interregno è stato affidato a Giuseppe Cutrullà) rammentando come in queste circostanze “bisogna evitare di dare patenti”.

Commissioni. All'ordine del giorno dell'assise di palazzo “Luigi Razza”, anche altre questioni. Bocciato l'odg. urgente di Antonio Lo Schiavo sulla “registrazione e trasmissione in streaming delle sedute del Consiglio e del lavoro delle commissioni”. Se ne riparlerà alla prossima assemblea.

Associazioni. Disco verde all'unanimità invece alla mozione firmata da Giuseppe Cutrullà e sottoscritta da Pd e maggioranza che prevede di escludere “qualsiasi forma di sostegno economico,logistico o comunque agevolazione a favore di associazioni nei cui organi direttivi siano presenti amministratori in carica”. Prima di rompere le righe, spazio all'ennesimo pasticcio su una variazione di bilancio. Questa volta, c'è un doppio parere dei revisori.  Della serie "melius abundare quam deficere". (t.f.)