I magistrati della Procura di Palermo e i carabinieri del Ros avrebbero individuato un covo utilizzato dal boss Matteo Messina Denaro. Oltre all'appartamento di vicolo San Vito a Campobello di Mazara, individuato ieri, il capomafia avrebbe fatto realizzare una sorta di bunker all'interno di un'altra abitazione nella stessa area.

Il nascondiglio vicino all'abitazione di Campobello di Mazara. Il nascondiglio, secondo le prime ricostruzioni, si troverebbe proprio a Campobello di Mazara, adiacente all'abitazione già individuata in via Cb1 dove il capomafia ha passato gli ultimi sei mesi di latitanza. Il covo sarebbe una stanza blindata, nascosta da una parete dal resto della casa di via Maggiore Toselli. E, considerata la sua conformazione, potrebbe contenere documenti e materiali più importanti rispetto a quelli scovati nell'appartamento di proprietà di Andrea Bonafede. Il procuratore aggiunto Paolo Guido ha lasciato il suo ufficio assieme al comandante del Ros, Lucio Arcidiacono, per recarsi sul luogo.